Ischia tra leggende e curiosità

Ischia è la più grande delle isole partenopee ed è situata nel golfo di Napoli, in una posizione geografica privilegiata. Per la bellezza del suo paesaggio, le sue incantevoli spiagge, le pinete, i vigneti, i castagneti e gli agrumeti, è stata definita “L’ISOLA VERDE”. Ma andiamo più ne dettaglio e scopri insieme a noi quali sono le curiosità che rendono unica l’isola:

  1. La spiaggia di venereforse non tutti sanno che la spiaggia di Citara, è famosa per una curiosa leggenda. Proprio sulla spiaggia sembra che Venere sia venuta alla luce, direttamente dalla spuma del mare. Il mito vuole, inoltre, che su questa spiaggia, la dea Venere, piangesse la morte dell’amato Adone, ucciso brutalmente dai cinghiali. Proprio dalle sue lacrime nacque così una nuova fonte che venne chiamata proprio Citara!
  2. Le fosse della neve: Fino agli anni venti del secolo scorso, la neve e la grandine cadute durante i mesi invernali venivano raccolte e ammassate in profonde buche rivestite con la caratteristica pietra verde locale. Ciascuno strato, fino al perimetro della buca, veniva di volta in volta coperto con fogliame e tronchi d’albero in modo da agevolare la successiva trasformazione in ghiaccio del materiale raccolto nel corso del tempo. Ghiaccio che serviva nei mesi estivi per raffreddare l’acqua e il vino, e per conservare un po’ più a lungo gli alimenti.
  3. L’Epomeo: L’Epomeo non è un vulcano, ma un blocco inclinato di tufo verde, esito di un millenario processo di innalzamento di materiale piroclastico noto come “risorgenza calderica”. In pratica, a creare il monte sarebbe stata la spinta verticale di una camera magmatica sottomarina peraltro ancora attiva. Il primo a formulare questa teoria, nota come teoria dell’horst, fu il geologo svizzero Alfred Rittman (1893 – 1980), padre della vulcanologia moderna a cui, da tanti anni, è intitolata una piazzetta nei pressi dell’ex carcere di Punta Molino nel comune di Ischia. Perciò, se pensate che da qualche parte, sull’Epomeo, ci sia un cono vulcanico verticale come sul Vesuvio e l’Etna, rimarrete delusi. Ciò non toglie che il gigante buono dell’isola d’Ischia regali molti altri spunti, dai mille panorami fino alla caratteristica pietra verde locale.
  4. I fiori di Poseidone: Ischia è un posto davvero unico al mondo e lo testimonia anche questo rarissimo fiore sottomarino. La Posidonia Oceanica è un bellissimo fiore con diverse gradazioni che vanno dal rosa all’arancio e che fiorisce sott’acqua. In autunno produce anche dei frutti galleggianti, chiamati olive di mare, che vengono trasportate dalla corrente per tutta la costa!
  5. È risaputo che l’isola è divisa in sei comuni, e ognuno di essi si caratterizza per un diverso dialetto. I cittadini del comune di Barano d’Ischia, parlano un dialetto differente rispetto a quello parlato nel comune di Lacco Ameno, e così via. Una differenziazione importante, che sottolinea la presenza e l’intreccio di varie fasi storiche fondamentali per la formazione dell’isola e per il relativo bagaglio culturale. Una curiosità che spesso appassiona i turisti, che si divertono a comparare le parole dei numerosi dialetti, tutti indubbiamente onomatopeici e di forte impatto sociale. 

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